Un inizio anno in positivo quello della Repubblica Dominicana, che solo per i primi mesi del 2019 ha già registrato un +6% di arrivi sulla destinazione rispetto all’anno precedente, come dichiarato anche in occasione della fiera turistica Date2019 tenutasi a Punta Cana nei giorni scorsi e organizzata dalla Asonahores.

Scopo della manifestazione quello di incrementare i flussi in arrivo sull’isola: “Date2019, alla sua ventesima edizione, ospita per quest’anno 742 delegati, record di partecipazione rispetto a tutti gli anni precedenti” spiega Paola Rainieri de Díaz, presidente di Asonahores. Che ha anche annunciato i dati del turismo nel Paese dell’anno scorso: “Il 2018 si è chiuso chiude in positivo con ben 6,5 milioni di arrivi per via aerea, per un complessivo +6,2% di turisti sulla destinazione, con la crescita di alcuni mercati tra i quali quelli dell’America del Nord, Centro America e America del Sud”.

Mercati principali per la Repubblica Dominicana rimangono però Stati Uniti e Canada, come spiegato dal ministro del Turismo Francisco Javier García: “Usa e Canada superano l’8% degli arrivi, mentre Argentina, Brasile, Chile, Francia e Inghilterra stanno mantenendo la loro vitalità”

Buoni anche i dati sui pernottamenti: su di un totale di 80.256 posti letto, nel 2018 il tasso di occupazione registrato è stato del 77,1%. Per il 2019, invece, si punta ad una crescita del tasso di occupazione fino al superamento del 77,7%.


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